Visualizzazione post con etichetta cerchi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cerchi. Mostra tutti i post

lunedì 17 febbraio 2014

Facebook: Ci vediamo lì!


Volete seguire le mie attività di ricerca sui misteri e sui cerchi nel grano? Chiedetemi l'amicizia su Facebook!

Per seguire esclusivamente le notizie sui cerchi nel grano, basta dare un "mi piace" sulla pagina Facebook del mio libro Cerchi nel grano: Tracce d'intelligenza.


Se siete seriamente interessati ai cerchi nel grano, non mancate di acquistare il mio libro in cui racconto tutta la verità sui cerchi.

See you there

Francesco Grassi

martedì 8 gennaio 2013

Cerchi nel grano: JoTV intervista Francesco Grassi (3 Gennaio 2013)

Antonio Fiorentino, conduttore dell'emittente televisiva JoTV di Taranto, mi ha intervistato durante la trasmissione del mattino "Hello Sud" sui cerchi nel grano e sul libro Tracce d'intelligenza. La trasmissione è andata in onda il 3 gennaio 2013.

Buona visione

Francesco Grassi

lunedì 22 ottobre 2012

Cerchi nel grano: Il servizio di OGGI (n. 43, ottobre 2012)

Ecco in PDF il servizio a firma di Marianna Aprile apparso sul numero 43 (ottobre 2012) del settimanale OGGI in cui si parla della formazione Poirino 2011 realizzata da Francesco Grassi insieme ad altri 6 circlemaker e del libro Cerchi nel grano: Tracce d'intelligenza.


Francesco Grassi

mercoledì 17 ottobre 2012

Cerchi nel grano: Intervista a Moebius (Radio24)

Ecco l'audio dell'intervista mandata in onda nella trasmissione di Moebius di Radio24 il giorno 13 ottobre 2012:

Francesco Grassi parla del cerchio nel grano realizzato con altri 6 circlemaker a Poirino nel 2011 e del libro appena uscito.
Segui Tracce d'intelligenza su Facebook!

Francesco Grassi

lunedì 17 settembre 2012

Cerchi nel grano: Non è ancora il momento


Non è ancora il momento di scoprire la verità.
Segui l'evento su


Francesco Grassi

giovedì 23 agosto 2012

Cerchi nel grano: Conferenza a Tesero



Vi aspetto domani alle ore 21 a Tesero, in Val di Fiemme, presso la Sala Bavarese del Teatro di Tesero.
L'ingresso è libero, la conferenza è organizzata dal Gruppo Astrofili Val di Fiemme.

A domani!


Francesco Grassi

giovedì 24 maggio 2012

Cerchi nel grano: Questa sera a Mistero su Italia 1


Tutti pronti?
Questa sera si parlerà di cerchi nel grano nella trasmissione Mistero su Italia 1.
[...] Lourdes, cerchi nel grano e altro ancora… - Nel quarto appuntamento con Mistero, si indagherà sulle ‘miracolose’ guarigioni  a Lourdes.  E da quando ad una bambina di nome Bernadette Soubirous è apparsa la Madonna, 100milioni di pellegrini hanno visitato questo ridente comune degli Alti Pirenei.  Da allora si sono verificati casi di guarigioni scientificamente inspiegabili: autosuggestione o intervento divino? Il team del programma indagherà  sul mistero dei cerchi nel grano e nei luoghi in cui è nato questo fenomeno che verrà accomunato ad altri casi inspiegabili.

Ci si vede da queste parti.


[Aggiornamento 25 Maggio 2012]
A parte le solite leggende sui cerchi riportate ancora una volta in questa puntata, annotiamo un'insolita apertura da parte di Mistero verso il circlemaking.
Jane Alexander ha intervistato all'interno del pub The Barge Inn il famoso circlemaker inglese Matthew Williams, mio amico, che cito abbastanza regolarmente nel mio blog e che ha realizzato con me la formazione per Voyager nel 2006.
Segnalo che, come al solito, è stato più volte mostrato il famoso video delle sfere di luce di Oliver's Castle che è risaputo essere un falso conclamato.


Francesco Grassi

giovedì 17 maggio 2012

Cerchi nel grano: Cerchi in Sardegna

Dovrebbero studiare un po' di più i circlemaker che hanno fatto questa formazione in Sardegna.
Volevano dividere la circonferenza in 5 parti? In 6? Chi lo sa...
Cerchi nel grano a Settimo
Settimo, cerchi concentrici: show all'alba tra le ire del padrone del campo di grano

Cerchi concentrici su un campo di grano tra Settimo San Pietro e Sinnai. Ma il padrone si ribella agli investigatori del mistero: "Qualcuno è entrato nel campo e ha fatto il disegno, così mi danneggiano".

Un cerchio enorme in un campo sperimentale è stato avvistato all'alba dai primi automobilisti di passaggio fra i due Comuni. Tanti i curiosi che si sono fermati lungo la strada. Non è la prima volta che gli appassionati di misteri e ufologia concentrano la loro attenzione su questi terreni. Tre anni fa il fenomeno più eclatante. Ma il proprietario del fondo è stufo degli avvistamenti: "Le mie colture vengono danneggiate". Le incursioni infatti non sono un artificio degli alieni: l'agricoltore ha individuato il punto da cui qualcuno è entrato realizzando nella notte il cerchio.

Sabato 12 maggio 2012 10:39

[Aggiornamento 28 Maggio 2012]
La formazione ritratta dall'articolo era errata, fate riferimento a questa pagina che contiene i dettagli della vicenda.


Francesco Grassi

Cerchi nel grano: Robbert van den Broeke (2)

Il mondo dei cerchi non finirà mai di stupire.



In un recentissimo post sul suo blog, Colin Andrews riporta un messaggio da parte della Famiglia Delgado che esprime risentimento per l'uso che Robbert van den Broeke fa dell'immagine di Pat delgado.
Il sedicente sensitivo olandese sostiene di essere in contatto con i defunti e sarebbe riuscito addirittura a visualizzare in video l'apparizione del defunto Pat Delgado e del defunto Dave Chorley, il grande Dave della coppia Doug&Dave anch'egli defunto, che iniziò a creare i cerchi nel grano insieme a Doug Bower qualche anno prima del 1980.
L'accusa è abbastanza forte, viene dichiarato che Robbert van den Broeke produce queste cose con dei trucchi abusando quindi della figura di Delgado.

Statement by the Delgado family:
Alresford, Hampshire, England
May 15, 2012

It is the considered opinions of the family of Pat Delgado and his close  friend and researcher Colin Andrews that the alleged messages and  photographic images purportedly produced by the special powers of  Robbert van den Broeke were created by trickery. This trickery  involving images of Pat Delgado, a beloved husband, father, grandad  and best friend is a disgrace, which reaches a new low with the  unscientific extreme elements of the crop circle research field. No  attempts have been made to discuss these images or communications  with the Delgado family before posting them on the Internet nor it would  seem have any transparent evaluations been made by the various  camera manufactures or professional magicians etc. If they have, his  family would like the courtesy of seeing them. Pat Delgado's family were deeply involved with his work and are  appalled at the adoption of his voice and putting at risk his high  integrity by people who never even met him. Playing with the reputation  of Pat is outrageous, despicable and unacceptable.

Issued on behalf of the Delgado Family by Colin Andrews

Ma se è vero che Robbert van den Broeke si è permesso di arrivare a questo punto con dei trucchi... uhm...

Ecco un misterioso UFO che avrebbe materializzato in una fotografia psichica e che viene sponsorizzato nel sito di Nancy Talbott:

A partire da questo link troverete numerose foto analoghe come ad esempio:
Notate qualcosa anche voi?

Qui è possibile leggere l'incredibile reportage della Talbott che rimanda a questo video:


Queste sono due foto tratte della pagina in cui si vede il volto di Pat Delgado materializzato da Robbert:

E qui invece il volto di Dave Chorley, sempre materializzato da Robbert:

Non possiamo che essere solidali con l'annuncio di Colin Andrews ed estendere la nostra solidarietà anche alla famiglia di Dave Chorley che purtroppo da tutta la storia dei cerchi ha ottenuto solo insulti e attacchi, insieme a quella di Doug, non ricevendo in cambio alcun introito, contrariamente a quanto avvenne per moltissimi autoproclamati ricercatori dell'epoca con i loro libri e le vendite del materiale basato sui cerchi di Doug&Dave.
Doug&Dave crearono i cerchi, altri si arricchirono.

Ritorneremo ancora su Robbert van den Broeke.


Francesco Grassi

mercoledì 9 maggio 2012

Cerchi nel grano: Robbert van den Broeke (1)

Segnatevi questo sito: http://www.robbertvandenbroeke.nl/

No, non state guardando una puntata di Mistero, stiamo sempre parlando di cerchi nel grano.

Vedete quella polvere bianca nel cerchio in basso?


Ecco il dettaglio:

Si trova nella seconda formazione olandese di quest'anno, la trovate anche qui:


Ritorneremo su Robbert van den Broeke e sul suo coinvolgimento nella storia dei cerchi al più presto.


Francesco Grassi

lunedì 7 maggio 2012

Cerchi nel grano: Allettamento naturale a Cassano d'Adda

C'è grande voglia di cerchi in Italia e anche grande leggerezza.
Come preannunciato sul mio canale twitter, a seguito delle intemperie occorse in questi giorni si sono verificati degli allettamenti naturali e questo è bastato  per creare addirittura oggi una notizia degna da homepage sul sito http://milano.corriere.it/

Quello che si vede nelle foto è un allettamento naturale, già discusso diverse volte qui sul mio blog.

Nessuna energia misteriosa, sono forze della natura che scolpiscono queste figure nella vegetazione da millenni.


Questo è l'inizio dell'articolo online:
Il mistero dei cerchi nel campo di grano
«Macchine? Non ci sono segni di uscita»

La segnalazione di alcuni residenti. «Sono segni di energia»

MILANO - I cerchi nel grano ritornano nella periferia di Milano. Domenica mattina sono inspiegabilmente comparsi dei buchi in un campo di frumento a Cassano D'Adda, un paese a cavallo tra le province di Milano e Bergamo. Già nel maggio 2010 e nel giugno 2011 si erano verificati episodi simili nei Comuni di Masate e Basiano, che distano pochi chilometri da Cassano. Si trattava di 13 disegni circolari in successione, nitidi, del diametro di circa 5 metri. Questa volta, invece, alcune sagome sembrano delle “virgole”, altre hanno una forma allungata con delle rientranze. Problematico pensare a un intervento umano con macchine da lavoro, perché sembra non esistere né un punto di ingresso né una via d’uscita. I confini sembrano nitidi, intonsi. [...]

Infatti, questo non è un intervento umano e non c'è nessuna virgola riconducibile a una lettera dell’alfabeto ebraico, come riportato nella restante parte dell'articolo.
Ancora una volta, anche in occasione di forme assolutamente casuali, la volontà di trovare a tutti i costi significati dove non ce ne sono, gioca brutti scherzi.



[Aggiornamento 8/5/2012, 12.45 am]

Segnalo che nello stesso errore (sponsorizzare energie misteriose) è incappato il portale http://www.ilgiorno.it/ con l'articolo a questo link.


Viceversa il portale http://www.focus.it/ è incappato nell'errore opposto, sponsorizzare cioè la paternità umana di un allettamento naturale. Ecco l'articolo.



[Aggiornamento 8/5/2012, 11.00 am]

Il portale http://mediterranews.org fa ancora di meglio, nello sponsorizzare la misteriosità dell'allettamento naturale a questo link, mette come immagine il cerchio di Mazzo di Rho del 2008.



Francesco Grassi

sabato 5 maggio 2012

Mistero: Bossari e gli alieni di Zanfretta

Avevo incrociato Daniele Bossari il 27 Luglio 2006 in occasione di un'intervista sui crop circles, l'avevo citata qui ma se volete potete riascoltarla:

Ieri notte l'ho visto su Italia1 nella trasmissione Mistero raccontare la storia di Fortunato Zanfretta, una storia già intricata in partenza ma che si è complicata ulteriormente con il passare degli anni.


Il metronotte Zanfretta durante un turno di guardia nella notte fra il 6 e il 7 Dicembre 1978 si imbatte in strane luci nei pressi di un'abitazione e perlustrando il perimetro esterno  della stessa, viene spinto per terra da qualcosa o qualcuno. Riesce a illuminare con la propria torcia qualcosa che in quest'ultima apparizione descrive così:
sembravano due tronchi, poi erano gambe finché non l'ho visto in faccia e son svenuto dalla paura... perché non era una persona come me, era qualcosa di diverso, tutto verde, la corporatura di un essere umano, le mani con delle ventose, la faccia... una faccia enorme con tre spine sul fianco, due occhi triangolari, due buchi al posto del naso e davanti alla bocca una retina che emetteva una luce.

Il servizio di Bossari fa passare velocemente 3 immagini:





Ma su altre fonti cartacee del passato ho trovato anche:


Al di là di riuscire a capire che cosa Zanfretta abbia visto realmente, è chiaro che c'è stato un completamento delle informazioni elaborato in tempi successivi. Anche il particolare delle mani con le ventose non compare nelle prime testimonianze mentre adesso è un elemento incorporato sia nella descrizione verbale che nella drammatizzazione televisiva:

Zanfretta fu sottoposto alla controversa pratica dell'ipnosi regressiva partecipando a diverse sedute nel corso degli anni. Da quelle sedute emersero particolari che furono via via aggiunti alle prime descrizioni.

La storia di Zanfretta progredisce sfociando in abduction ricorrenti da parte di entità aliene che avrebbero consegnato al metronotte una scatola (mai mostrata) che conterrebbe a detta di Zanfretta una sfera con all'interno una piramide (immersa in un liquido). A quanto riporta Zanfretta, egli è costretto a portare ed aprire questa scatola in una località segreta in modo che trasmetta agli alieni delle informazioni.

Dal mio punto di vista è inoltre interessante la citazione di una traccia al suolo, non circolare, ma descritta come a ferro di cavallo con un diametro di un paio di metri, che viene ritrovata nei pressi del luogo del risveglio di Zanfretta all'inizio della sua travagliata storia:

Sicuramente non si può parlare di cerchio nel grano ante litteram anche se, è bene ricordarlo, proprio in quegli anni Doug e Dave avevano iniziato la loro attività di circlemaker nei campi inglesi.


Francesco Grassi

sabato 28 aprile 2012

Cerchi nel grano: Fine della leggenda dei porcospini

Quando i cerchi erano cerchi e le cose
semplici sembravano irraggiungibili...

Avete mai sentito parlare della storia dei porcospini che girando in tondo sarebbero in grado di creare i crop circle? E' una vecchia storia la cui paternità viene spesso attribuita al CICAP per cercare di denigrare il comitato, proprio per questo diversi anni fa avevamo dato una risposta pubblica a questa domanda nella pagina delle FAQ dei cerchi.
Incuranti di ciò, i denigratori del CICAP nel corso degli anni pur di fronte all'evidenza di quelle spiegazioni hanno cercato di arrampicarsi su mille specchi pur di non ammettere che quella storia fosse un'assurda forzatura.
Se volete rinfrescarvi le idee, rispolverate questo mio post del 2009 in cui avevo commentato le dichiarazioni campate in aria di Mazzucco. Inoltre in quel post scrivevo:
E comunque nè Garlaschelli, nè Sani e nè Russo sono gli inventori di quelle affermazioni, magari in un post successivo avrò modo di raccontare qualcosa di più.

Bene, quel post successivo è arrivato, sono in grado ora di mostrare per la prima volta in maniera ufficiale la fonte da cui ebbe origine il tutto, la rivista Flying Saucer Review (FSR).
Nel Volume 32, Numero 6 del 1987 di FSR, Gordon Creighton non solo riporta l'ipotesi dei porcospini come una delle tante ipotesi, ma precisa che addirittura ne aveva scritto già nell'Ottobre del 1983 a pagina 14 nel Volume 29, Numero 1 sempre della stessa rivista.
Cominciamo a vedere la copertina del 1987:

Ed ecco l'articolo che parla dei porcospini citandoli addirittura nel titolo:

Siamo inoltre in grado di tornare ancora più indietro, ecco la copertina del 1983:

Ed ecco infine l'articolo iniziale del 1983 con i porcospini ancora nel titolo:

Quanta fatica e quanti anni prima di arrivare a mettere insieme tutti i pezzi per ricostruire la storia di una paternità con così tanta facilità attribuita al CICAP solo per scopi denigratori.

Tutto è bene quel che finisce bene?
Sarà veramente questa la fine della leggenda?


Francesco Grassi

mercoledì 25 aprile 2012

Cerchi nel grano: Diavoli su Marte

Oggi voglio riprendere velocemente il tema dei vortici di plasma come ipotesi sostenuta dal papà dei cerchi, Terence Meaden, e dal nonno dei cerchi, W. C. Levengood.
Come sappiamo Meaden uscì di scena intorno al 1991 mentre Levengood continuò a sostenere l'ipotesi mai verificata dell'esistenza di questi vortici anche attraverso due articoli pubblicati sulla rivista Physiologia Plantarum.
Fenomeni atmosferici noti si basano su correnti ascensionali, ad esempio i tornado traggono la loro energia da celle temporalesche mentre i dust devil (diavoli di polvere) si originano in assenza di situazioni temporalesche e si innescano attraverso correnti ascensionali generalmente deboli dovute al riscaldamento di strati d'aria in prossimità del suolo:

Ciò è incompatibile con l'idea di Meaden e Levengood, un vortice che sia in grado di creare un semplice cerchio nel grano necessita di un meccanismo che generi una corrente discensionale molto stabile (deve apparire improvvisamente dal nulla, rimanere ferma nello stesso punto per qualche tempo per poi scomparire improvvisamente) e con l'incredibile capacità di generare una delimitazione molto precisa fra spighe abbattute e spighe lasciate in piedi. Tutte le formazioni naturali non riescono ad avere una così grande precisione, le piante che si trovano ai bordi, che delimitano cioè le zone allettate e quelle non allettate, sono sempre né perfettamente a terra e né perfettamente ritte.

Passando invece ad argomenti di scienza con la S maiuscola, anche Marte ha la sua atmosfera e siamo stati in grado di osservare fenomeni analoghi ai dust devil anche su Marte. Il 15 maggio 2005 ad esempio il robot Spirit transitando sulla superficie del Pianeta Rosso è riuscito a catturare in video uno di questi fenomeni:
Image credit: NASA/JPL

Quest'altro diavolo è stato recentemente fotografato dall'alto dalla sonda Mars Reconnaissance Orbiter (MRO), il 16 Febbraio 2012:
Image credit: NASA/JPL/University of Arizona


Francesco Grassi

lunedì 23 aprile 2012

Cerchi nel grano: Tutto in una notte? (3)

Ecco l'ennesimo esempio di formazione realizzata in più di una notte, in questo caso almeno due.

Questa è la fase 1:

South Field - Alton Priors, Wiltshire, 22nd Jul 2008
Notiamo come nei settori appiattiti siano ben evidenti i segni del passaggio delle tavole.

Questa è la fase 2:


Francesco Grassi

domenica 22 aprile 2012

Cerchi nel grano: Volete una maglietta?

Se volete acquistare una maglietta con l'immagine di un crop circle abbandonato dai circlemaker prima della fine della realizzazione e dunque non solo di fattura umana ma anche incompleto, andate qui.

Nella maglietta come si può vedere, non solo è stato riprodotto il cerchio, ma è stata anche evidenziata la linea di costruzione che presupponeva la tracciatura dell'ultimo petalo. Sicuramente l'autrice non si pone il problema e avrà anche trovato una giustificazione a quella linea anomala che fuoriesce senza senso.

Di questo cerchio ne avevo parlato in questo vecchio post.



Francesco Grassi