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domenica 22 aprile 2012

Cerchi nel grano: Volete una maglietta?

Se volete acquistare una maglietta con l'immagine di un crop circle abbandonato dai circlemaker prima della fine della realizzazione e dunque non solo di fattura umana ma anche incompleto, andate qui.

Nella maglietta come si può vedere, non solo è stato riprodotto il cerchio, ma è stata anche evidenziata la linea di costruzione che presupponeva la tracciatura dell'ultimo petalo. Sicuramente l'autrice non si pone il problema e avrà anche trovato una giustificazione a quella linea anomala che fuoriesce senza senso.

Di questo cerchio ne avevo parlato in questo vecchio post.



Francesco Grassi

giovedì 19 aprile 2012

Cerchi nel grano: commenti sul primo cerchio del 2012

Oggi vi invito a riflettere su come la comunità dei believers si sia già scatenata nell'affannosa ricerca di significati di un piccolo, banalissimo (nel 2012) e anche bruttino crop circle.
Come vedete non ci si pone il problema del "è piccolo", "bruttino", "facile da costruire", si dà per scontato che sia genuino semplicemente perché l'autore non si è dichiarato, e si parte con le interpretazioni.
Se l'avessi fatto io?

Attenzione al fatto che questo cerchietto, se fosse stato fatto ad esempio nel 1985, avrebbe sbancato qualsiasi classifica, sarebbe stato ritenuto impossibile da realizzare.
Guardate cosa hanno messo in copertina Pat Delgado e Colin Andrews nel primissimo libro scritto sui crop circle del 1989:


In copertina si mette ovviamente il meglio di quello che si ha.
Guardate di che banalità stiamo parlando nel 1989, guardate quello in basso formato da un cerchio e due corone com'è impreciso, piccolo e brutto.

Torniamo invece a questo del 2012, già si parla di Vesica piscis, rimandi a Poirino 2010, orb e l'elenco probabilmente continuerà:


Francesco Grassi

lunedì 24 maggio 2010

Cerchi nel grano: Nuovi codici (sbagliati)

Il primo cerchio inglese ha fatto la sua comparsa il 5 Maggio e fino a questo momento ne sono apparsi in totale 4.

L'ultimo è questo:

L'amico Gianni Comoretto lo ha decodificato e ha evidenziato che il messaggio dovrebbe essere questa formula:
e^(hi)pi)1=0
la quale richiama la nota formula di Eulero:
e^(i*pi)+1=0
Ma come si può vedere c'è stato nell'esecuzione evidentemente qualche errore che ha portato a scrivere male la formula.

Nel frattempo anche sul sito principale si sono fatte e si stanno facendo mille speculazioni:

Vediamo come finirà questa nuova storia...


Francesco Grassi

sabato 7 novembre 2009

Cerchi nel grano: La perfezione dei crop circles (2)

Vediamo un altro caso di presunta perfezione di un cerchio famoso.

Guardiamo ad esempio questo cerchio del 2000, ci serve per il confronto con quello successivo:

E' una formazione semplice da decodificare in termini di costruzione, ma molto efficace.

Guardiamo ora questa formazione del 2002:


Come si può notare, il principio di costruzione è analogo al precedente.
Invece di essere sviluppata su 2 punti dai quali si dipartono dei segmenti verso la circonferenza, in questo caso abbiamo 6 punti, ma il concetto è assolutamente analogo e la formazione risulta comunque molto bella e particolare.

I più attenti avranno però notato un piccolo particolare stonato. Per coglierlo meglio, compariamo l'immagine precedente con la seguente tratta da questa pagina:


C'è un abbozzo di appiattimento che è stato appena iniziato e abbandonato, molto probabilmente perché l'effetto finale doveva essere questo qui sempre tratto dalla stessa pagina:


Si, con i settori appiattiti in questo modo la figura ha un senso maggiore e risulta in totale sintonia con lo spirito della formazione che ho mostrato all'inizio.

Inoltre non tutti sanno che abbiamo un'immagine antecedente, infatti quei pochi settori appiattiti qui:


qui risultano intatti:


E' davvero una formazione perfetta?
No, è incompleta, ed è stata ritoccata in un secondo tempo senza riuscire ad arrivare al risultato finale.

Non solo, ma è ancora più interessante sapere per esempio tramite questa fonte che in questo libro:


compaiono proprio le due immagini che hanno ispirato i circlemakers per la realizzazione di quelle due formazioni:





Non siete ancora convinti che quelle due formazioni siano state realizzate dagli uomini?


Francesco Grassi

martedì 27 ottobre 2009

Cerchi nel grano: La perfezione dei crop circles

Si può parlare di perfezione nei crop circles?
Solo quelli perfetti sono genuini e quindi proprio per questo non possono essere opera umana?

Prendiamo ad esempio la formazione del 14 Luglio 2000 di West Stowell, Wiltshire:


Questo cerchio si trova un po' dappertutto e nessuno ne ha mai apertamente criticato la fattura, la perfezione o altro, anzi... mi è capitato di sentirne decantare i messaggi nascosti legati (se ricordo bene) all'attività solare passata, presente e futura.

Se fate però attenzione, sul lato destro dell'immagine si vede chiaramente una linea sottile circolare che esce dal nucleo della formazione e si ferma appena dopo due tramlines nel verde della vegetazione non appiattita.
Che cos'è?

E' una linea di costruzione tracciata con i piedi che è rimasta visibile perché con tutta probabilità la formazione non è stata completata.
Le cause dell'abbandono non le conosciamo... circlemakers scoperti al lavoro? Luci dell'alba incombenti? Chi può dirlo.

Di fatto quella formazione è incompleta, doveva essere presumibilmente un fiore a sei petali ma solo cinque sono stati tracciati correttamente.

E' un piccolo esempio che mostra come il mito della perfezione è semplicemente falso, non solo... ma mostra anche come il concetto della perfezione è assolutamente arbitrario.
Una formazione palesemente incompleta è stata giudicata perfetta dai ricercatori e quindi genuina.

Non esistono ricercatori (sostenitori della genuinità del fenomeno) più affidabili di altri nel mondo dei cerchi, commettono tutti gli stessi errori di percezione e di bias.


Francesco Grassi