lunedì 30 giugno 2008

Cerchi nel grano: Top Secret (Rete 4)

Come si realizza un cerchio nel grano?

La redazione di Top Secret (Rete 4) ha chiesto al CICAP di tracciarne uno davanti alle telecamere, in pieno giorno e senza alcun segreto, per spiegare al pubblico le tecniche costruttive. Il servizio andrà in onda nella puntata dedicata agli UFO, mercoledì 2 luglio alle 21.10.

Essendo andata in onda la trasmissione, mi permetto di includere nel post altri dettagli dell'evento.

Per cominciare ecco il disegno realizzato per la trasmissione in un campo di grano di Mairano (BS):



Insieme a Marco Morocutti e Nicolas D'Amore abbiamo realizzato questa stella a 5 punte, l'1 Giugno 2008.

Qui si possono vedere le tramlines da cui normalmente i circlemakers accedono all'interno del campo senza lasciare tracce:


Uno sguardo prima di cominciare:


Tutte le linee di costruzione vengono realizzate con i piedi, utilizzando il metro a nastro per tenere la giusta distanza dall'uomo che sta al centro:


Nicolas in uno dei punti chiave marcati con la bandierina:


Fatte le linee di costruzione si procede all'appiattimento delle aree, è la fase meno intelligente del disegno, un po' come il gioco Che cosa apparirà? della Settimana Enigmistica in cui si devono annerire gli spazi segnati con il puntino:


In realtà questa fase è comunque abbastanza complessa:


La parte centrale è completata:


Un abbellimento:




Appiattimento del primo petalo:




Ciuffo centrale lasciato volutamente eretto:


Nicolas all'appiattimento con la tavola:




Un po' di riposo:


Riposo anche per Marco che malgrado non si veda nelle foto (perché è l'autore degli scatti!) ha dato il suo valido contributo:


Due tavole, una bandierina e un dettaglio della formazione:


Domande e risposte finali:


Dettaglio di un petalo:


Panoramica della formazione:


Ed ecco due riprese dall'alto della formazione completata:




Il disegno è stato realizzato in circa due ore, ma non avevamo pianificato alcuna ottimizzazione dei tempi.
Durante l'esecuzione ci sono state molte interruzioni per registrare i miei commenti, dei quali solo alcuni sono poi andati in onda nel servizio. E' capitato di dover registrare anche più volte lo stesso intervento per esigenze di ripresa.
Dopo aver tracciato tutte le linee di costruzione, la parte finale di appiattimento (centro, cinque petali e corona) avrebbe potuto essere realizzata in parallelo dalle tre persone del team (io, Marco e Nicolas) riducendo drasticamente l'esecuzione in termini di tempo, ma così non è stato.
Per consentire maggiore libertà di ripresa agli operatori, abbiamo appiattito le aree una dopo l'altra, come se di fatto la squadra in questa fase fosse composta da un'unico uomo obbligato a far tutto da solo.
Se avessimo ottimizzato il tempo al massimo, avremmo potuto realizzare la stessa formazione in poco più di un'ora.

Alcuni dettagli della realizzazione in ordine cronologico:
  • individuazione del punto centrale e relativa marcatura con bandierina numerata

  • esecuzione della prima linea di costruzione con i piedi (circonferenza di raggio 12 metri)

  • scelta arbitraria della prima punta della stella e relativa marcatura con bandierina numerata (gli spigoli della stella sono 5 e sono quindi disposti ai vertici di un ipotetico pentagono inscritto)

  • svolgimento del metro fino a 14.10 metri e marcatura con bandierina numerata della seconda punta della stella (un uomo si è posizionato sulla prima bandierina e il secondo uomo camminando nella circonferenza tracciata prima ha individuato il punto tirando il metro a nastro svolto per 14.10 metri)

  • ripetizione dell'azione precedente per altre 3 volte in modo da marcare in totale la circonferenza di raggio 12 metri con 5 bandierine posizionate tutte a circa 14.10 metri (i 5 vertici del pentagono regolare inscritto!)

  • tracciatura con i piedi dell'arco di cerchio dalla bandierina 2 alla bandierina 5 con centro in corrispondenza della bandierina 1 e raggio 14.10 metri

  • tracciatura con i piedi dell'arco di cerchio dalla bandierina 3 alla bandierina 1 con centro in corrispondenza della bandierina 2 e raggio 14.10 metri

  • tracciatura con i piedi degli altri 3 analoghi archi di cerchio con raggio 14.10 metri

  • appiattimento con la tavola della zona centrale pentagonale

  • appiattimento con la tavola dei 5 petali

  • tracciatura con i piedi della circonferenza di raggio 13 metri

  • appiattimento con la tavola della corona circolare delimitata dalle circonferenze di raggio 12 e 13 metri

  • rimozione delle 6 bandierine



E' finalmente disponibile tramite il canale YouTube del CICAP il video del servizio andato in onda:



Altro a seguire in base ad eventuali domande...


Francesco Grassi

venerdì 25 aprile 2008

Atarassia

Da http://www.garzantilinguistica.it/

Lemma atarassia
Sillabazione/Fonetica [a-ta-ras-sì-a]
Etimologia Dal gr. ataraxía, comp. di a- priv. e táraxis 'turbamento'
Definizione s. f. (filos.) l'imperturbabilità dell'animo, che per gli epicurei è assenza di desiderio e timore, per gli stoici distacco dalle passioni, per gli scettici sospensione del giudizio.


Francesco Grassi

martedì 15 aprile 2008

Cerchi nel grano: il mistero delle mosche morte (5)

Pat Delgado, Colin Andrews e le mosche morte




Ancora mosche morte... se vi siete imbattuti nella mia indagine o avete cercato su web articoli riguardanti il mistero delle mosche morte, avrete letto sicuramente che il tutto ha origine a partire dal ritrovamento della ricercatrice olandese Janet Ossebaard nel Luglio 1998.

In realtà sono riuscito a trovare in letteratura un articolo datato 9 Luglio 1989 a firma di Stuart Wavell per il giornale Sunday Times in cui è possibile intuire con ragionevole certezza che Pat Delgado e Colin Andrews si fossero imbattuti nello stesso fenomeno una decina di anni prima, interpretandolo anch'essi in chiave misteriosa.

L'articolo è ritratto nell'immagine di questo post e questa è la trascrizione:

Close encounter: Colin Andrews, left, and Pat Delgado in one of the 148 circles that have appeared in the fields of southern England in the past month

Running round in circles

THE circle was 37 ft across, a perfet swirl of flattened green wheat spinning out from a tight centre. Despite a week's exposure to passing ramblers, it was in almost pristine condition, the horizontal plant steams neatly brushed towards a sharp division with the sorrounding crop.
"I have never seen anything like it before," declared Pat Delgado who, with fellow researcher Colin Andrews, had recorded the mysterious appearence of 148 circles in the fields of southern England during the previous four and a half weeks.
Delgado, a retired electromechanical design engineer, was referring to a distinctively baffling feature of this circle near the village of Chilcomb, two and a half miles from Winchester. Curving out from its edge, like a tadpole's tail, was a 28-yard channel whose flattened stems were combed immaculately towards the circle. Enormous pressure appeared to have been applied to these precise formations so that the soil carried impressions of the otherwise undamaged stems.
The circle's centre lay between a tractor's wheel tramlines, and some 200 yards from ancient tumuli.
Why, one wondered, would an alien leave his spacecraft to walk into the field and then return? Perhaps for a very human reason. I recalled that Delgado and Andrews's new book, Circular Evidence, mentioned the discovery of a "luminous, white, jelly-like substance" which had defied analysis.
Aliens are, of course, taboo among serious British UFO investigators. The two researchers, who favour the theory of a rotating energy field, say that they are working with 35 scientists, and stress their own technical credentials.
Delgado worked at the British missile testing range in Australia and later for Nasa. Andrews, whose Andover home is their operational base, is a senior electrical engineer with the local borough council.
Their remarkable aerial photographs are largely due to Busty Taylor, a fully qualified driving instructor with a pilot's licence. Busty is a man.
But the last week their professionalism was called into question by the British UFO Research Association (Bufora).
It accused them of "fostering a space-age myth" in their reaction of a meteorological explanation, of ignoring the extent of hoaxes and of persevely insisting that the circles are mostly confined to Hampshire and Wiltshire.
It also cited the authors' apparent reluctance to reveal that they were consultant to Flying Saucer Review - "a journal which has featured a secret 'plot' to remove UFO books from libraries and linked UFOs with genies".
I put this to Andrews, "I am indeed a consultant to Flying Saucer Review," he said. "I don't see what that has to do with it. I haven't gone out of my way to push that because we want to keep the research scientific.
"The vortex doesn't have to be intelligent, although personally I believe it is."
He contends that the phenomenon is not only increasing at an exponential rate, but that it is evolving. Indeed, the book's photographs show a bewildering array of single, double and triple circles, ornamented with permutations of 'Saturn' rings, satellite circles and swirl patterns.
The latest twist, claim the researchers, is a molecular change in affected crops which is passing into the food chain.
"The pattern is initially spiralled, but it starts growing into patterns like a dart board," Delgado said. "Of the 95 circles reported in Wiltshire until last week, one third were developing the same molecular damage."
Their critics at Bufora assert that by drawing media attention to Wessex and ignoring evidence of wider distribution, Delgado and Andrews are inadvertently encouraging elaborate hoaxes by groups fixated on the mysticism of Stonehenge, Avebury and Silbury Hill.
The reasearchers readily agree that the mysterious force appears to be taking an interest in them. "We can be talking, even on an aircraft, and the phenomenon appears to respond to the discussion, even the thought," Andrews said.
Fortunately, they can identify genuine circles with dowsing rods. And by felicitous circumstances, Delgado's naked hands are tuned to energy forces and subterranean water. In their book, Andrews relates several personal close encounters with the paranormal.
I asked if they had any evidence of animal life being affected.
Andrews triumphantly emerged from his kitchen with a frozen jamjar containing a fly, still clinging to a stem.
"This was taken from the centre of the vortex at Chilcomb. His wings are outstretched. He was about to take off. He's been zapped dead." Andrews beamed.

They have other flies in the sky - the Optica aircraft of Hampshire and Wiltshire police who, they say, exchange details of new circle formations. "They recognise we can't keep sweeping this under the carpet," Andrews said.
"It's big. We need help. We have the Japanese and French flying in, and still our government is not prepared to get off their backsides and come down here."
He flourished a graph of sightings. "The way this is going, something is going to happen in the next few months."

Circular Evidence by Pat Delgado and Colin Andrews is published on Thursday by Bloomsbury (£14.95).
The recently published Controversy Of The Circles, by Jenny Randles and Paul Fuller, is available from Bufora, 37 Heatbank Road, Stockport, Cheshire, SK3 OUP (£3.95)


Il passaggio chiave è il seguente e l'ho evidenziato prima in grassetto:
Andrews triumphantly emerged from his kitchen with a frozen jamjar containing a fly, still clinging to a stem.
"This was taken from the centre of the vortex at Chilcomb. His wings are outstretched. He was about to take off. He's been zapped dead."

Traduzione:
Andrews è uscito trionfante dalla sua cucina con un barattolo per la marmellata contenente una mosca ancora attaccata allo stelo.
"Questa è stata presa dal centro del vortice presso Chilcomb. Le sue ali sono allungate. Stava quasi per prendere il volo. E' stata uccisa in maniera fulminea."


Dunque ricapitoliano... mosca morta, ancora attaccata allo stelo, ali allungate come se stesse quasi per librarsi in volo... gli elementi ci sono tutti: Entomophthora muscae.

L'articolo, ricordiamolo, è del Luglio 1989 e contiene a mio avviso anche altri elementi interessanti di riflessione.
I due "esperti" non sono circondati da consensi totali, c'è qualcuno che dissente profondamente dall'operato di Delgado e Andrews.
Gli ufologi della Bufora li accusano - fra le altre cose - di ignorare la quantità dei cerchi fatti dagli uomini ("ignoring the extent of hoaxes") e di incoraggiare inconsapevomente la creazione di cerchi elaborati da parte di gruppi di persone ossessivamente attratti dal misticismo di Stonehenge, Avebury and Silbury Hill ("are inadvertently encouraging elaborate hoaxes by groups fixated on the mysticism of Stonehenge, Avebury and Silbury Hill").

E' un dato di fatto, mancano poco più di un paio di anni al Settembre 1991 e c'è già qualcuno che pubblicamente sulla stampa fa sentire la sua voce contraria ai due "esperti" Delgado e Andrews, denuncia sempre pubblicamente che i cerchi fatti dagli uomini sono tanti e che ci sono gruppi diversi di circlemakers in azione nelle campagne inglesi.

Un altro elemento interessante che voglio infine segnalare emerge da quest'altro frammento:
Fortunately, they can identify genuine circles with dowsing rods. And by felicitous circumstances, Delgado's naked hands are tuned to energy forces and subterranean water.

Delgado e Andrews, gli "esperti", riescono a identificare se i cerchi esaminati sono genuini o meno con... le bacchette da rabdomante, non solo, Delgado a mani nude è in grado di sintonizzarsi con le forze energetiche e l'acqua nel sottosuolo.

Su che solide fondamenta nasce il mito dei cerchi?


Francesco Grassi

venerdì 11 aprile 2008

Geonaute GPS Keymaze 300: Profilo Altimetrico

Istruzioni più dettagliate



Qualche tempo fa avevo scritto questo post:
http://francescograssi.blogspot.com/2008/02/geonaute-gps-keymaze-300.html

Dopo la pubblicazione ho ricevuto alcune richieste di aiuto per riuscire a seguire la procedura finalizzata a ottenere il profilo altimetrico del percorso memorizzato dal Keymaze.

Ecco quindi qui riassunti i passaggi principali in maniera più esplicita.

Per prima cosa si deve esportare il percorso del Keymaze in formato gpx, si deve cioè ottenere un file con estensione ".gpx"

Una volta ottenuto il file in formato gpx, bisogna andare al link:
http://www.gpsvisualizer.com/convert

Fate riferimento ora a questa immagine:




Tramite il campo Upload your files here si procederà alla conversione del file gpx tramite il pulsante Convert (in un formato che servirà per il passaggio successivo).

Si otterrà quindi un nuovo file che si potrà anche salvare sul proprio PC.

A questo punto bisogna andare su questa pagina:
http://www.gpsvisualizer.com/elevation

Fate riferimento ora a quest'altra immagine:




Copiate e incollate il contenuto del file ottenuto al passaggio precedente, all'interno della finestra "Input:".
Fate click sul bottone Start Elevation Lookup e attendete che vengano processate tutte le coppie di coordinate.
Per ogni coppia di coordinate il processo ricava l'altimetria associata.

Quando il processo è terminato, fate click sul bottone Draw a profile e verrà generato il grafico del profilo altimetrico del percorso.



Spero che adesso sia tutto più chiaro!


Francesco Grassi