martedì 3 agosto 2010

Cerchi nel grano: Intervista su MeteoLive.it


Ripropongo qui sul mio blog l'intervista pubblicata all'inizio dello scorso Giugno sul sito MeteoLive.it.

03 Giugno 2010, ore 14.01

Cerchi nel grano, ecco la verità! Parla il Dott. Grassi: "esistono numerose formazioni piene di errori, altre più o meno palesemente incomplete..."

Intervista di Alessio Grosso ad Dott. Francesco Grassi del Cicap sul controverso fenomeni dei cerchi nel grano, i famosi "crop circles".

Ecco le attese risposte del Dott.Grassi ai quesiti del nostro Caporedattore Alessio Grosso.
Chi volesse approfondire l'argomento può visitare il blog del Dott. Grassi: http://francescograssi.blogspot.com/

GROSSO: Dott. Grassi, per produrre cerchi nel grano della complessità che si riscontra in molte formazioni non è forse necessario un vero team di artisti?

Dott. Grassi: Non è necessario che tutti coloro che eseguono la formazione siano artisti.
Di fatto gli uomini necessari alla realizzazione della formazione vengono reclutati anche fino a qualche ora prima dell'inizio attingendo ad amicizie fidate e a persone della propria cerchia con cui i circlemakers hanno rapporti consolidati nel tempo.
Il vero artista è l'autore del disegno, la mente della formazione, colui che crea il progetto del crop circle e poi lo mette sulla carta guidando la realizzazione notturna insieme magari a pochissime altre persone esperte. Analogamente a quanto avviene per le grandi costruzioni, l'artista è di fatto l'architetto e non le singole persone o le intere squadre di lavoro che realizzano la costruzione stessa.



GROSSO: Realizzare un disegno nel grano di grande proporzioni e su vasti spazi non richiede forse una precisa conoscenza dell’area geografica sulla quale si vuole agire? Com’è possibile agire in coordinazione in piena notte su aree così estese, con il rischio di essere scoperti senza mai commettere errori, senza perdere il senso dell’orientamento, senza mai lasciare un’opera incompiuta? Senza mai lasciare tracce e senza calpestare in modo grossolano tratti non interessati dal disegno?

Dott. Grassi: certamente i circlemakers più esperti non improvvisano sulla scelta del campo su cui eseguire le proprie opere. C'è una fase di ispezione che viene eseguita nei giorni precedenti durante la quale si cercano i punti più opportuni in cui parcheggiare le vetture e quindi i percorsi migliori per entrare nel campo. Esistono numerose formazioni piene di errori, altre più o meno palesemente incomplete, di altre ancora si ha la documentazione visiva del fatto che siano state realizzate in più di una notte.
Quindi tutti questi sono dei falsi miti così come è un falso mito il ritenere che per creare i crop circles ci sia bisogno di attrezzatura altamente tecnologica come sistemi GPS o visori notturni per muoversi al buio. Purtroppo i sistemi GPS attualmente in commercio hanno ancora una precisione veramente grossolana rispetto a quella che si riesce ad ottenere con un semplice metro a nastro nel campo. Quanto all'impossibilità della visione notturna, al buio sono più che sufficienti i nostri occhi poiché si abituano abbastanza velocemente all'oscurità e con un po' di pratica si è in grado di muoversi per i campi in grande libertà.



GROSSO: non è possibile che vi sia la regia di un elicottero che diriga dall’alto con ricetrasmittenti gli artisti sul campo?

Dott. Grassi: No, questa ipotesi è assolutamente implausibile per diversi motivi. I circlemakers si muovono tranquillamente nelle linee via via tracciate fra le spighe secondo un piano d'azione e disponendo della stampa del disegno.
Durante l'esecuzione vengono poi marcati dei punti di riferimento con bandierine numerate o altri marcatori che possano consentire l'orientamento all'interno della formazione.
L'uso di un elicottero oltre a essere quindi inutile rappresenterebbe un costo esorbitante oltre che un elemento rumorosissimo che finirebbe per attirare l'attenzione delle persone, cosa che si vuole assolutamente evitare.



GROSSO: perché è stata scartata frettolosamente la teoria che sosteneva che i cerchi fossero generati da vortici di plasma?

Dott. Grassi: l'ipotesi dei vortici di plasma fu avanzata intorno al 1980 dal meteorologo Terence Meaden e in realtà Meaden continuò a sostenere questa idea fino ai primi anni '90. Quando nel Settembre del 1991 i due circlemakers Doug Bower e Dave Chorley mostrarono alle telecamere di tutto il mondo la tecnica base della realizzazione dei cerchi nel grano, Meaden e i suoi seguaci realizzarono che il circlemaking umano era ben più esteso di quanto avessero potuto immaginare.
Quello che però che portò a screditare questa ipotesi era il fatto che diventò nel corso degli anni sempre più evidente l'esistenza di un'intelligenza che guidava il fenomeno; come sarebbe stato possibile per un fenomeno naturale (comunque tutto da scoprire) appiattire la vegetazione seguendo linee perfettamente rette, triangoli, esagoni e altre forme sempre più complicate?
Un vortice di corrente d'aria discendente (questa è l'ipotesi sostenuta), sebbene sia abbastanza incredibile, al limite potrebbe generare figure di tipo circolare al massimo con anelli o poco più.


Francesco Grassi

venerdì 30 luglio 2010

Cerchi nel grano: Intervista su Radio 1 RAI (11 Agosto 2010)

Qualche giorno fa ho registrato un'intervista sui cerchi nel grano per Radio 1 RAI (FM 94.9) che dovrebbe andare in onda mercoledì 11 Agosto alle ore 11.05 all'interno di una trasmissione dedicata al tema UFO e cerchi.

Non sono sicuro di poter registrare, se vi capita di reperire l'mp3, per cortesia rigiratemelo.
Provvederò a renderlo disponibile per tutti qui sul mio blog.

Grazie


Francesco Grassi

lunedì 26 luglio 2010

Cerchi nel grano: Intervista sul Corriere Nazionale (9 Luglio 2010)


"Il Corriere Nazionale", quotidiano con diffusione nell'Italia centrale (Umbria, Toscana, Lazio), ha pubblicato lo scorso 9 Luglio 2010 una pagina contenente una mia intervista e un articolo di approfondimenti sui cerchi nel grano firmati da David Barbetti.

Lo potete scaricare da qui, buona lettura.


Francesco Grassi

martedì 20 luglio 2010

Cerchi nel grano: Intervista su R101 (15 Giugno 2010)


Ecco l'audio di una recente intervista andata in onda su R101 il 15 Giugno 2010 sui crop circles:


Per scaricare il file mp3, cliccate qui.

Buon ascolto


Francesco Grassi