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sabato 6 ottobre 2012

Cerchi nel grano: Tracce d'intelligenza [booktrailer]

Buona visione:


Il libro è acquistabile su Amazon:
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Francesco Grassi ha presentato il suo libro in anteprima al Convegno del CICAP tenutosi a Volterra dal 5 al 7 ottobre 2012.

Durante la relazione l'autore ha raccontato la vera genesi del famoso cerchio nel grano di Riva presso Chieri del 2011 (noto anche come "Poirino 2011") ritratto in copertina.
Si è trattato di un esperimento sociale di grande successo.
Disegni e fasi di costruzione, descrizione delle attività notturne, reazioni della comunità dei sostenitori del fenomeno e tutti i dettagli sono contenuti nel libro.

Il libro è acquistabile su Amazon:


Titolo del libro:
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Cerchi nel grano: Tracce d'intelligenza
UFO, Alieni e Incontri Ravvicinati del 2° Tipo
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Dal retro di copertina:
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I cerchi nel grano sono sicuramente un fenomeno incredibile. Chi lo segue in maniera superficiale oppure non è molto addentro non può riuscire a comprenderne le mille sfaccettature e i paradossi logici che esso continua a proporci fin dalle prime formazioni documentate intorno al 1980.
Arte o burle, believer o circlemaker: c'è veramente un confine fra gli elementi in gioco? E se sì, qual è? In un perverso gioco circolare, ciò che può essere chiaro se osservato di notte, col chiarore del giorno invece diventa molto oscuro. Ma allora è possibile dipanare in qualche modo questa matassa di corda così ingarbugliata?
Forse, ma farlo non dipende da altri perché lo strumento principale è nelle vostre mani, in questo momento.
Tutto ha inizio con un UFO, l'anno è il 1966.
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Descrizione del libro:
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Formato 15x21, interamente a colori per un totale di 530 pagine con più di 170 fotografie, immagini e disegni. Nel libro l'autore spiega fra le altre cose, l'arte e i trucchi del circlemaking (come si fanno i cerchi nel grano) raccontando inoltre come creare opere ritenute impossibili. Ad esempio la famosissima formazione di Milk Hill del 2001.
Il libro contiene tutta la corretta ricostruzione e  visione storica del fenomeno con fotografie e documenti inediti, fonti storiche, indagini scientifiche, 3 ore di interviste a circlemaker trascritte (le interviste video con sottotitoli in inglese e italiano saranno disponibili gratuitamente sul canale YouTube dell'autore), esercizi per aspiranti circlemaker nonché il capitolo finale in cui viene raccontato nei minimi dettagli l'intervento dell'autore al Convegno di Volterra del CICAP dal 5 al 7 ottobre 2012.


Edizioni STES
http://www.stes.it

Collana Red Pills of Mystery
http://www.redpillsofmystery.com
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La canzone del booktrailer "Painting circles in the corn" è scritta e interpretata da Jim Chorley. Jim è figlio di Dave Chorley, il mitico Dave che insieme a Doug Bower dette vita alla storia dei cerchi. La canzone è dedicata al padre Dave venuto a mancare nel 1996. L'album da cui la canzone è tratta si chiama "All in good time":
http://jimchorley.com/shop.html


Note sull'autore:
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Francesco Grassi, nato a Lama (Taranto) nel 1966, è Ingegnere Elettronico (Università di Pavia) e Direttore Tecnico di un'azienda informatica che si occupa di sviluppo di progetti software nel campo della progettazione impiantistica e della relativa gestione dei dati.
Nel 1997 decide di dedicarsi ad attività di divulgazione scientifica collaborando con il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale).
Studioso ed indagatore del paranormale e delle pseudoscienze, grazie ad una solida preparazione scientifica universitaria unita ad una maturità classica e ad un ottimo background di tipo artistico (didatta musicale, chitarrista Jazz), affronta le indagini con un approccio estremamente eclettico.
È socio effettivo del CICAP e partecipa a numerose indagini di sperimentazione su casi relativi al paranormale e alle pseudoscienze.
Dopo aver affrontato l'analisi del fenomeno UFO, da diversi anni si dedica in maniera specifica allo studio del fenomeno dei cerchi nel grano.
È stato ospite diverse volte in trasmissioni televisive come esperto di cerchi nel grano e anche come circlemaker durante la realizzazione di formazioni italiane per spiegarne le tecniche di creazione.
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Dal retro di copertina:
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Collana Red Pills of Mystery

È la tua ultima occasione, se rinunci non ne avrai altre. Pillola azzurra, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio. Ti sto offrendo solo la verità, ricordalo. Niente di più. [Morpheus, Matrix (1999)]
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Le splendide tavole presenti nel booktrailer e nel libro sono state appositamente disegnate da Paolo Vallerga e Giacomo Rinaldi:
http://www.scribabs.it/
http://jackrinaldi.wordpress.com/


Video editing di Marco Morocutti:
http://www.marcomorocutti.it/


Il portale dell'autore è:
http://www.francescograssi.com/



Francesco Grassi

sabato 5 maggio 2012

Mistero: Bossari e gli alieni di Zanfretta

Avevo incrociato Daniele Bossari il 27 Luglio 2006 in occasione di un'intervista sui crop circles, l'avevo citata qui ma se volete potete riascoltarla:

Ieri notte l'ho visto su Italia1 nella trasmissione Mistero raccontare la storia di Fortunato Zanfretta, una storia già intricata in partenza ma che si è complicata ulteriormente con il passare degli anni.


Il metronotte Zanfretta durante un turno di guardia nella notte fra il 6 e il 7 Dicembre 1978 si imbatte in strane luci nei pressi di un'abitazione e perlustrando il perimetro esterno  della stessa, viene spinto per terra da qualcosa o qualcuno. Riesce a illuminare con la propria torcia qualcosa che in quest'ultima apparizione descrive così:
sembravano due tronchi, poi erano gambe finché non l'ho visto in faccia e son svenuto dalla paura... perché non era una persona come me, era qualcosa di diverso, tutto verde, la corporatura di un essere umano, le mani con delle ventose, la faccia... una faccia enorme con tre spine sul fianco, due occhi triangolari, due buchi al posto del naso e davanti alla bocca una retina che emetteva una luce.

Il servizio di Bossari fa passare velocemente 3 immagini:





Ma su altre fonti cartacee del passato ho trovato anche:


Al di là di riuscire a capire che cosa Zanfretta abbia visto realmente, è chiaro che c'è stato un completamento delle informazioni elaborato in tempi successivi. Anche il particolare delle mani con le ventose non compare nelle prime testimonianze mentre adesso è un elemento incorporato sia nella descrizione verbale che nella drammatizzazione televisiva:

Zanfretta fu sottoposto alla controversa pratica dell'ipnosi regressiva partecipando a diverse sedute nel corso degli anni. Da quelle sedute emersero particolari che furono via via aggiunti alle prime descrizioni.

La storia di Zanfretta progredisce sfociando in abduction ricorrenti da parte di entità aliene che avrebbero consegnato al metronotte una scatola (mai mostrata) che conterrebbe a detta di Zanfretta una sfera con all'interno una piramide (immersa in un liquido). A quanto riporta Zanfretta, egli è costretto a portare ed aprire questa scatola in una località segreta in modo che trasmetta agli alieni delle informazioni.

Dal mio punto di vista è inoltre interessante la citazione di una traccia al suolo, non circolare, ma descritta come a ferro di cavallo con un diametro di un paio di metri, che viene ritrovata nei pressi del luogo del risveglio di Zanfretta all'inizio della sua travagliata storia:

Sicuramente non si può parlare di cerchio nel grano ante litteram anche se, è bene ricordarlo, proprio in quegli anni Doug e Dave avevano iniziato la loro attività di circlemaker nei campi inglesi.


Francesco Grassi

martedì 27 dicembre 2011

Cerchi nel grano: Il 30 Dicembre a Taranto

Il 30 Dicembre 2011 presso la Libreria Gilgamesh (Via Guglielmo Oberdan 45) di Taranto, alle ore 18.30, terrò la relazione:
Cerchi nel grano: Un viaggio fra crop circles, UFO e alieni



Ecco l'evento Facebook del CICAP Puglia:
Il 30 Dicembre 2011 il CICAP Puglia dedicherà un pomeriggio ai misteriosi fenomeni dei cerchi nel grano, la cui comparsa nei campi di tutto il mondo ha sconcertato e affascinato gli uomini fin dagli anni '70. Le complesse forme geometriche sono anche apparse qualche anno fa nel Tarantino.
La conferenza vedrà come relatore il tarantino Francesco Grassi, uno dei massimi esperti in materia, al quale sarà possibile porre quesiti dal vivo e sarà lo spunto per parlare anche di temi legati all'ufologia, alieni e misteri in generale.


Francesco Grassi
Esperto in indagini e sperimentazioni del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale). Da anni si occupa in maniera specifica del fenomeno dei crop circles, ed è responsabile del Gruppo di Studio del CICAP sui Cerchi nel Grano. Grazie ad una solida preparazione scientifica universitaria, una maturità classica e un ottimo background artistico, affronta le indagini con un approccio estremamente eclettico.

Ci vediamo da quelle parti!

[Aggiornamento]
L'evento è riuscito molto bene, la serata è stata apprezzata dal pubblico. Incollo qui alcune foto:



Pagina con tutte le foto dell'evento scattate dal CICAP Puglia e pagina FaceBook dell'evento a cura del CICAP Puglia.


Francesco Grassi

mercoledì 24 febbraio 2010

Cerchi nel grano: Il cavallo di Troia degli alieni


In questi giorni ho ricevuto un paio di email da parte di un lettore che per convincermi della irrealizzabilità dei crop circle da parte degli uomini, ha scomodato la (ormai vecchia) formazione dell'alieno con il CD.
Riprendo allora questo mio articolo del 2002, lo ripropongo e aggiungo qualche nuovo commento in fondo.

Questa nuova splendida formazione segna un punto di svolta, di rottura, rispetto alla produzione dei crop circles a cui siamo stati abituati fino a ieri. Nei crop circles di Chilbolton dell'Agosto 2001 l'alieno era solo abbozzato, qui invece lo vediamo squarciare il suolo terrestre e mostrarci il suo inquietante volto come se stesse affacciandosi da uno stargate rettangolare.
Alla destra del volto vediamo una formazione circolare che sconfina dal perimetro, che cosa può essere?
Nella mia elaborazione grafica dell'immagine è possibile inoltre cogliere come delle dita a reggere il disco (un CD?), disco che fuoriesce nettamente dal perimetro quasi ad esprimere una tridimensionalità del disegno, tridimensionalità che vorrebbe cogliere l'atto dell'alieno nel porgere qualcosa a chi osserva l'immagine.

Ma che cosa ci porge l'alieno?

Dopo pochi giorni dalla segnalazione di questa formazione, qualcuno è riuscito a decodificare il messaggio sul CD che l'alieno ci porge:

Beware the bearers of FALSE gifts & their BROKEN PROMISES.
Much PAIN but still time.
(Damaged Word = EELRIJUE).
There is GOOD out there.
We OPpose DECEPTION.
Conduit CLOSING [bell sound]

La parola danneggiata EELRIJUE è stata successivamente decodificata in BELIEVE, e quindi la traduzione in italiano potrebbe suonare più o meno così:
Attenzione ai portatori di FALSI doni & alle loro PROMESSE INFRANTE.
Molto DOLORE ma ancora tempo.
CREDETE.
C'è del BUONO là fuori.
Ci OPponiamo all'INGANNO.
Comunicazione IN CHIUSURA [suono di campana]

Che messaggio sibillino e strano da parte di una civiltà aliena, che cosa ci vuole dire? Perché inizia con un ammonimento? Perché dovremmo fare attenzione ai portatori di falsi doni ("bearers of FALSE gifts")? E poi, chi sono questi portatori?
La mitologia greca contiene un importante riferimento che potrebbe aiutarci in quest'opera di analisi: l'ammonimento di Laocoonte.

Di Laocoonte ci parla Virgilio nel libro secondo dell’Eneide: Enea, nel suo viaggio verso l’Italia approda alla corte di Didone. Silenti ed attenti gli ascoltatori (contictuere omnes intentique ora tenebant), racconta alla regina l’indicibile fine di Troia (Infandum regina iubes renovare dolorem).
Egli riferisce che, dopo dieci anni di assedio, una mattina i Troiani videro che i Greci erano nottetempo partiti, lasciando sulla spiaggia un enorme cavallo di legno (Cavallo di Troia).
Prima di accettare il regalo che poi rappresentò la distruzione di Troia, Laocoonte, sacerdote di Nettuno, tentò di avvertire i Troiani che si erano divisi in due fazioni, quelli che credevano al regalo e quelli che invece erano scettici (Equo ne credite, Teucri. Quidquid id est, timeo Danaos et dona ferentes). E per rafforzare il proprio scetticismo lanciò verso il ventre del cavallo una lancia che vi si conficcò con cupo rimbombo. (Stetit illa tremens, uteroque recusso insonuere cavae gemitumque dedere cavernae).
I Troiani esitavano ancora, nel dubbio che il cavallo potesse costituire un presagio favorevole, quando due terribili serpenti marini uscirono dal mare avvolgendo nella loro stretta mortale i figli di Laocoonte, con cui egli perì cercando invano di salvarli. I Troiani, convinti che quello fosse un segno del cielo, non ascoltarono il consiglio di Laocoonte e introdussero il cavallo in città, contribuendo così alla propria distruzione.

Seguiamo il brano che narra l'ammonimento fino al lancio che colpisce il Cavallo:

[...]
scinditur incertum studia in contraria vulgus.
Primus ibi ante omnis magna comitante caterva
Laocoon ardens summa decurrit ab arce,
et procul 'o miseri, quae tanta insania, cives?
creditis avectos hostis? aut ulla putatis
dona carere dolis Danaum? sic notus Ulixes?
aut hoc inclusi ligno occultantur Achivi,
aut haec in nostros fabricata est machina muros,
inspectura domos venturaque desuper urbi,
aut aliquis latet error; equo ne credite, Teucri.
quidquid id est, timeo Danaos et dona ferentis.'
sic fatus validis ingentem viribus hastam
in latus inque feri curvam compagibus alvum
contorsit. stetit illa tremens, uteroque recusso
insonuere cavae gemitumque dedere cavernae.



[...]
Stava tra questi due contrari in forse
in due parti diviso il volgo incerto;
quando con gran caterva e con gran furia
da la ròcca discese, e di lontano
gridò Laocoonte: "O ciechi, o folli,
o sfortunati! agli nemici, a' Greci
date credenza? a lor credete voi
che sian partiti? e sarà mai che doni
siano i lor doni, e non piú tosto inganni?
Cosí v'è noto Ulisse? O in questo legno
sono i Greci rinchiusi, o questa è macchina
contra alle nostre mura, o spia per entro
ai nostri alberghi, o scala o torre o ponte
per di sopra assalirne. E che che sia,
certo o vi cova o vi si ordisce inganno,
ché de' Pelasgi e de' nemici è 'l dono".
Ciò detto, con gran forza una grand'asta
avventogli, e colpillo, ove tremante
stette altamente infra due coste infissa:
e 'l destrier, come fosse e vivo e fiero,
fieramente da spron punto cotale,
si storcé, si crollò, tonogli il ventre,
e rintonâr le sue cave caverne.
[...]

Che analogia può avere l'ammonimento di Laocoonte che esorta a non accettare i falsi doni dei Greci, con il Beware the bearers of FALSE gifts del CD alieno?

Nell'agosto del 1991 a Milk Hill vicino Alton Barnes (Wiltshire, UK), fu trovata un'iscrizione nel campo, un crop circle anomalo:


Di quell'iscrizione furono proposte almeno tre decodifiche, e forse la più suggestiva fu quella di Gerald Hawkins che portava al latino OPPONO ASTOS, cioè "mi oppongo agli imbrogli" (nel CD alieno: We OPpose DECEPTION, "ci opponiamo all'inganno").
In latino la parola astos fu usata per descrivere il dono del Cavallo di Troia, fatto dai Greci ai Troiani.

La nuova formazione con il volto dell'alieno è, secondo la mia interpretazione, un piccolo capolavoro artistico intriso di raffinatezze, di citazioni, di informazioni codificate, in sostanza una favolosa meta-opera.
Un'opera che appartiene a un "mito nuovo" e contemporaneamente cita un "mito storico", un'opera che soltanto apparendo cita sé stessa affondando le sue radici nella mitologia, perché?
Perché l'autore, o meglio gli autori, hanno consegnato ai terrestri (che si sono divisi in due fazioni: quelli che credono ai crop circles e quelli che invece sono scettici) una formazione "Cavallo di Troia", con allegato un CD in cui compare l'ammonimento di Laocoonte a rimanere scettici.

Accetteranno i terrestri questo Cavallo di Troia donato degli alieni?

Così terminavo questo articolo del 2002 che in realtà fu anche ripreso da siti di believers probabilmente non avendo recepito l'intenzione che c'era dietro.
Ma scusate, quali energie sulla terra si prenderebbero la briga di scrivere in inglese schiacciando il grano secondo la codifica ASCII del set di caratteri che si usa sul PC?
Era così palese che questa formazione fosse umana, che il mio punto di partenza fu quello di scrivere un commento come se stessi guardando un'opera d'arte, astraendomi dall'inutile e stupida diatriba "realizzato dall'uomo oppure no?".
E poi, quali energie potrebbero citare con We OPpose DECEPTION l'OPPONO ASTOS del 1991 la cui corretta decodifica è in realtà MEADEN TALKS SHIT come ho avuto modo di raccontare qui?


Francesco Grassi

venerdì 4 settembre 2009

Nuovo alieno o nuova bufala?

Ci siamo, un nuovo alieno o una nuova bufala?
In questi giorni rimbalza sui siti italiani la notizia di un alien baby, qui una delle numerose pubblicazioni che è possibile ritrovare su web:
Scienza

Messico, catturato e ucciso un "bambino extraterrestre"

Il Messico è incuriosito per le fotografie di quello che i media locali hanno subito chiamato il “bambino extraterrestre". La sua cattura e successiva uccisione risale al 2007 ma i media ne hanno parlato soltanto di recente. Tutto cominciò quando un gruppo di contadini messicani ritrovò in una fattoria il piccolo essere. Spaventati e increduli tentarono di soffocarlo per ben tre volte, riuscendoci solo dopo averlo tenuto per molte ore sott'acqua.

Per gli esperti dell'università locale il corpo non appartiene ad una specie terrestre - Il corpo venne poi portato all'università locale e i risultati delle analisi destarono fin da subito grande sorpresa: il piccolo corpo non apparterrebbe a nessuna specie vivente conosciuta. Presenta alcune caratteristiche morfologiche umane ma anche di rettile, come ad esempio la dentatura senza radici, oltre ad un certo grado di sviluppo cerebrale. Gli studi dell'università assicurano che non si tratta di un falso né di una montatura, ma di un fatto fino ad ora inesplicabile.

I ricercatori fecero un gran numero di fotografie al corpo e le immagini di quell’insolito essere stanno ora facendo il giro del mondo. “Sono certo siano autentiche”, giura Jaime Maussan, un ufologo messicano.

Intanto il mistero sul “bebé alieno" si infittisce. Marao Lopez, uno dei contadini che individuò e uccise lo strano essere, è morto. Il suo corpo, completamente carbonizzato, è stato ritrovato all’interno della propria auto al bordo di una strada. Il suo mezzo, stando a quanto appurato dagli esperti, non sarebbe rimasto coinvolto in un incidente ma avrebbe preso fuoco per cause ignote, raggiungendo temperature definite “anomale”.

La vendetta degli extraterrestri - Questi particolari hanno portato qualcuno a pensare si sia trattato della vendetta dei genitori del piccolo extraterrestre. "Il dolore provato dai familiari dell’alieno - ha commentato la vedova di Lopez - deve esser stato tale da far covare in loro il desiderio di vendetta. Reagiscono così gli animali pertanto non è difficile immaginare possano farlo esseri intelligenti e tecnologicamente evoluti”.

02 settembre 2009

Redazione Tiscali

Ricercando si coglie un mescolarsi e confondersi di numerose informazioni la cui fonte è incerta.

Intanto qui Alejandro Franz dice che senza ombra di dubbio si tratta di una scimmia scoiattolo (saimiri o testina di morto):

Il sito di Alejandro Franz era già noto tra gli addetti ai lavori per aver chiarito il famoso avvistamento degli UFO messicani del marzo 2004.
Sempre dal sito di Alejandro Franz si possono cogliere numerosi sbufalamenti su diverse altre notizie che vedono coinvolto Jaime Maussán, personaggio chiave anche di questa vicenda.
A tal proposito si possono leggere numerose fonti sia in italiano che in inglese, come ad esempio il lancio del 31 Agosto 2009 tgcom che lo cita come esperto ufologo messicano:
Messico, "Trovato baby alieno"
L'annuncio della tv del Paese
Un cucciolo di alieno vivo sarebbe stato trovato da un contadino nel 2007. Lo strano essere - racconta la televisione messicana - con lo scheletro da lucertola e con una grande testa si trovava in un fossato e l'uomo, Marao Lopez, cercò per ore di annegarlo tenendolo sott'acqua. Dopo due anni di test, gli scienziati hanno dichiarato di non aver mai visto nulla di simile. Intanto, Lopez è morto in un misterioso incendio della sua auto.


Dopo due anni di test del Dna e risonanze magnetiche sullo strano essere, gli scienziati messicani ai quali l'agricoltore aveva consegnato il corpicino hanno dichiarato di trovarsi di fronte a qualcosa di veramente nuovo: uno scheletro da lucertola, denti senza radici, la possibilità di rimanere sott'acqua per ore. L'alieno ha anche alcuni elementi di somiglianza con gli esseri umani. Inoltre ha un cervello enorme, con la parte posteriore particolarmente sviluppata, segno di una grande intelligenza. Ma, nel complesso, il baby extraterrestre ha lasciato esterrefatti gli studiosi.

Quanto all'uomo che lo aveva trovato, Marao Lopez, è morto in un incendio in un'auto parcheggiata a lato di una strada. Le fiamme, tuttavia, secondo Joshua P. Warren, esperto americano di Ufo, avevano una temperatura superiore a quella di un fuoco normale. Nella zona si è diffusa la voce che ad uccidere l'agricoltore siano stati i genitori della strana creatura per vendetta.

Nella zona in cui è stato trovato l'esserino, inoltre, vi sono frequenti avvistamenti di Ufo e notizie di cerchi nel grano.

La storia è stata divulgata dall'esperto ufologo messicano, il 56enne Jaime Maussan, che è pronto a scommettere sulla sua veridicità. Alcuni contadini gli hanno raccontato che c'era un'altra creatura che tuttavia è riuscita a scappare quando loro si sono avvicinati.

Della vicenda si è interessata anche il quotidiano tedesco "Bild", sulle cui colonne si è scatenato un gran dibattito tra i sostenitori della teoria che si tratti di un extraterrestre e gli scettici che pensano invece ad una bufala.

Per il momento vi invito a visionare questo documentario online in cinque parti, si colgono altre informazioni preziose, ad esempio i nomi e i cognomi di chi avrebbe fatto le analisi.

Anche qui si cita la possibilità che l'essere sia una scimmia scoiattolo ma poi come normalmente avviene in tutti i documentari che vendono mistero, compare qualche elemento che non consente di dire la parola definitiva:










Riporterò altri dettagli se avrò modo di consolidarli.


Francesco Grassi

giovedì 23 luglio 2009

Mistero: Il teschio alieno

Ogni mercoledì la trasmissione di Enrico Ruggeri continua a regalare alieni (e lepri) in tutte le salse senza tentare nemmeno un minimo accenno a informazioni vagamente critiche.



E' la volta dello Starchild, un teschio che a detta di Lloyd Pye, intervistato da Ruggeri, sarebbe da attribuire ad un ibrido donna-alieno.
La prova di questa affermazione così straordinaria sarebbe contenuta nell'analisi del DNA del teschio, sempre a detta di Lloyd Pye, il quale a ben vedere è un personaggio sicuramente controverso per le idee non scientifiche che riporta nei suoi libri.

Ecco quindi confezionato il link con Giovanna Podda la donna plurifecondata dagli alieni e presentata nelle prime puntate della trasmissione, ma come è facile immaginare anche il caso del teschio Starchild è ovviamente molto controverso e ci sono numerose informazioni critiche in rete.
Una su tutte ad esempio è la voce su Wikipedia che rimanda a diverse fonti critiche.
Questa ad esempio dice che:
The Starchild skull DNA was found to contain both an X and a Y chromosome. This is conclusive evidence that the child was not only human (and male), but both of his parents must have been human as well, for each must have contributed one of the human sex chromosomes.


In view of such evidence, Pye and Bean can reasonably be expected to abandon their alien hypothesis, if they were genuine scientists. However, their website continues to support an alien interpretation of the Starchild [...]


Nemmeno un minimo accenno a informazioni di questo tipo, è tutto così evidente e banale: gli alieni sono tra noi da centinaia di anni (la datazione al Carbonio 14 dice che il teschio ha circa 900 anni) e continuano a fecondare le donne qui sul pianeta Terra.




Francesco Grassi

sabato 26 gennaio 2008

Pareidolia e alieni su marte

Citando Wikipedia:
La pareidolia (dal greco είδωλον, immagine, col prefisso παρά) è l'illusione subcosciente che tende a ricondurre a forme note oggetti o profili (naturali o artificiali) dalla forma casuale.

Che cosa ritrae la foto seguente? Un marziano?

Qui trovate l'indagine minuziosa di Paolo Attivissimo che spiega per filo e per segno l'arcano:
http://attivissimo.blogspot.com/2008/01/antibufala-la-foto-del-marziano-nano.html